• sr
      23 aprile 2017 - posted by Michele Carradori

      Il mondo delle costruzioni è ancora in attesa della pubblicazione del decreto che renderà il BIM (Building Information Modelling) obbligatorio, entro certi termini, per gli appalti pubblici. Tale decreto era stato preannunciato dal Nuovo Codice Appalti (d.lgs. 50/2016) che aveva rimandato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il compito di definire modalità e tempi della progressiva introduzione del BIM negli appalti pubblici. In Italia, dal punto di vista della normazione, l’unico risultato concreto è la norma UNI 11337 di cui sono state recentemente pubblicate in maniera ufficiale le parti 1, 4 e 5. Ma in Europa esistono dei contesti in cui l’adozione del BIM è già imposta, per determinati progetti, anche a livello legislativo. In questo senso a farla da padrone è il Regno Unito. 

      category: STANDARD & REGULATIONS