UNI 11337-7: digitale e nuove figure professionali

Il regalo di Natale di UNI, almeno per chi si occupa di Edilizia e opere di ingegneria civile, è arrivato lo scorso 13 dicembre attraverso la pubblicazione della parte 7 della norma tecnica UNI 11337 – Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni. In particolare, l’ultima nata in casa UNI 11337 tratta dei “Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa” (link).

Era un contributo molto atteso dagli operatori del settore, in quanto mette finalmente a disposizione un riferimento normativo per la qualifica delle nuove professionalità che il graduale fenomeno di digitalizzazione delle costruzioni ha ormai definito anche nel contesto nazionale.

Quindi, dopo la creazione di programmi di certificazione per le figure di BIM Manager, BIM Coordinator e BIM Specialist, e la messa a disposizione di master universitari atti proprio a formare BIM Manager, ora esiste una specifica nazionale che disciplina le caratteristiche proprio di queste figure e con la quale iter certificativi e percorsi di formazione dovranno necessariamente confrontarsi.

Con una precisazione: alle figure ormai canoniche sopra citate, UNI ne ha aggiunta una quarta, quella del CDE Manager. Il CDE Manager è il soggetto chiamato ad occuparsi della gestione dei flussi informativi attraverso il CDE (Common Data Environment) o, per dirla all’italiana, ACDat (Ambiente di Condivisione dei Dati).

La norma è scaturita dal lavoro congiunto dei numerosi partecipanti al tavolo UNI/CT 033/GL 05 – Codificazione dei prodotti e dei processi costruttivi in edilizia, di cui anche Contec Ingegneria – Gruppo Contec fa parte.

Nella fattispecie della parte 7, il nostro contributo è arrivato però in fase di consultazione pubblica della norma, quando attraverso BIS-lab® abbiamo fatto pervenire le nostre osservazioni al testo provvisorioAlcune di queste, con nostro piacere, hanno trovato accoglimento. Dove questo non è stato possibile UNI ha comunque fornito puntuali argomentazioni, valutando ciascuna delle segnalazioni propose.

Questa nota vuole dunque essere anche uno stimolo per tutti gli operatori del settore. La qualità di una norma tecnica dipende fortemente dal livello di partecipazione dei tecnici e, dal momento che le norme determineranno le nostre professioni (la UNI 11337-7 lo fa direttamente), è opportuno che ciascuno dia il proprio contributo fin tanto che è possibile farlo.